Video ricetta: “Cappuccino di fonduta e Croissant ai funghi porcini” (con burro Occelli)

il sommelier ha abbinato:
Barbera d’Asti “Frem”
Scagliola
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difficoltà: 
tempo: 1 h

cappuccino master

Anche quest’anno, Mastercooking Ceva 2014, ha voluto premiare con una video ricetta su Aglio in Camicia, addirittura il piatto I° classificato. Ho accettato con grande onore questa proposta da parte dello staff, perchè Mastercooking Ceva è un evento veramente grandioso ed originale, ogni anno si rinnova con nuove sfide e validi concorrenti.

I vincitori Mastercooking 2014?

Marco Cosmi e Giampaolo Cordini 

Hanno cucinato per voi questo fantastico piatto: “Cappucino di fonduta e Croissant ai funghi porcini”,  il tutto arricchito dall’inimitabile e inconfondibile burro “Occelli”, eccellenza assoluta piemontese riconosciuta a livello internazionale, il concetto di fondo è sempre lo stesso: “Per fare grandi piatti ci vogliono grandi materie prime”.

Che dire godetevi questa fantastica ricetta e provate a rifarla…..

Per la video ricetta della “Pasta sfoglia” fatta in casa clicca QUI

L'abbinamento del Sommelier:

Barbera d’Asti “Frem”
Scagliola
CLICCA QUI per visitare il sito web del produttore
etichetta fremPrima di abbinare la Barbera d’Asti “Frem” dell’Azienda Scagliola, ritengo sia doveroso complimentarmi con Marco e Giampaolo, la coppia che, sbaragliando e sorprendendo tutti i partecipanti, con grande merito è risultata vincitrice della seconda edizione di Mastercooking Ceva 20014. Fatte le giuste e preziose premesse, eccoci al vino che ritengo da sempre esser uno dei miei preferiti, perchè facile ma allo stesso tempo complesso, un vino per tutti, capace di colpire per la sua suadente e rotonda struttura e quell’abilità ad esser sempre lui, anno dopo anno, vendemmia dopo vendemmia. La tenuta Scagliola, gestita dai fratelli Maggiorino, responsabile dei vigneti, e Mario Scagliola, direttore  in cantina, è situata su una collina a San Siro a Calosso, un piccolo villaggio nel sud del Piemonte, su quelle colline che uniscono il Monferrato alle Langhe  e vedono la provincia di Cuneo diventare Astigiana. Su terreni sabbiosi con strati di marna e di una buona dose di calcare, l'azienda coltiva 28 ettari di Barbera, Moscato, Brachetto, Cabernet Sauvignon, Chardonnay, Dolcetto e Merlot, riconosciuti regolarmente da riviste nazionali e internazionali del settore come Gambero Rosso, Wine Spectator e Parker, veri e propri gioielli nascosti nel cuore del Piemonte. La parola “Frem” significa, in dialetto piemontese, fermo e robusto. Questo il motivo per cui i titolari hanno pensato di dare questo nome al barbera, in quanto trattasi di un vino fermo e ben strutturato, associandogli l’etichetta che mi ha stuzzicato nel sceglierlo tra tanti la prima volta che l’ho visto. Un’etichetta che rappresenta la ferma, la posizione che assume il cane nel segnalare la preda al cacciatore restando completamente immobile, gesto caro a tanti piemontesi amanti della caccia. Immagine che va a costituire il modo migliore per descrivere “artisticamente” il significato del nome del vino. Sottolineando il suo rapporto qualità prezzo che lo fa preferire ad altri suoi rivali da costi e nomi altisonanti, un consiglio: da bere adesso e per molti anni a venire!  
Caratteristiche organolettiche:
COLORE:  Limpido, alla vista risulta consistente con un intenso e vivo color rosso rubino.
OLFATTO:  Abbastanza intenso, complesso e di qualità fine, ha sentori di erbe aromatiche e fruttati di ribes e ciliegia matura.
GUSTO:  In bocca risulta strutturato, piacevole, fluido e ben distribuito con un finale persistente di liquirizia e cacao da renderlo appagante.
TEMPERATURA CONSIGLIATA:  14°- 16° C.
PREZZO IN ENOTECA:  9-10 euro circa.
Altro vino da segnalare:
Moscato "Volo di Farfalle" (9-10 euro circa)
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SCRIVI AL SOMMELIER: andrea@aglioincamicia.com
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